“Perché continuare a usare del sale comune (raffinato) quando puoi usare tutti i giorni un sale puro, non trattato, che ti fa davvero stare meglio?”
Se anche tu sei convinto che per stare bene e in salute si deve cominciare dallo scegliere i cibi giusti, quelli più sani e ricchi di elementi nutritivi, allora prova a fermarti un attimo e pensa al sale:
è uno degli elementi principali nella dieta quotidiana di chiunque. Non ci pensiamo mai, ma lo troviamo dappertutto, in qualsiasi alimento e se manca – o ce n’è troppo! – ce ne accorgiamo subito. Siamo abituati a considerarlo come un semplice condimento, un prodotto comune di poco prezzo che serve a insaporire le pietanze; bianco e di forma cubica, macinato più o meno finemente. Ma in realtà non è così!
Esistono molti tipi di sale, di diversa provenienza, con colori e proprietà differenti
Il sale non è tutto uguale. Lo sapevi che ogni parte della Terra ha il suo tipo di sale? Rosa, bianco, rosso, nero, verde, ognuno estratto da luoghi diversi e ognuno con caratteristiche e proprietà diverse?
Il sale che noi tutti conosciamo è bianco, estratto dal mare: l’acqua raccolta viene fatta evaporare, il residuo di sale viene trasportato in raffineria, lavato, depurato e spesso “condito” con antiagglomeranti chimici per evitare che assorbendo umidità indurisca. Siamo sicuri che tutti questi passaggi lo rendano migliore?
Per fortuna esistono altri tipi di sale, che non provengono dal mare, ormai -tanto o poco- inquinato, ma dalle miniere: milioni di anni fa, con l’ascesa di numerose catene montuose, ampi specchi di mare sono rimasti intrappolati sulla terraferma. L’acqua un po’ alla volta si è asciugata, lasciando depositato il sale. Questo è certamente più puro, estratto dal suolo quindi incontaminato.
Ci sono ovviamente diverse miniere di sale sparse un po’ in tutta la Terra, ma una in particolar modo è grande, contiene un sale pregiato, puro, ricco di un ampissimo spettro di microelementi che completano il semplice cloruro di sodio: è il sale cristallino che viene estratto alle pendici dell’Himalaya, più conosciuto come SALE ROSA. L’unico che coniuga al cloruro di sodio altri 84 microelementi, tutti quelli della tavola periodica, tranne i così detti gas nobili. Il più pregiato e il più completo, l’unico che contenga tutti gli oligoelementi di cui abbiamo bisogno nelle giuste proporzioni.
Il sale rosa cristallino dell’Himalaya è il più puro e completo sale della Terra
Ma, cosa ancora più importante, non è raffinato, cioè non è trattato chimicamente in alcun modo. Il sale rosa viene semplicemente raccolto, selezionato, lavato in soluzione satura per togliere polvere ed eventuali residui, macinato e impacchettato. Non vengono aggiunti antiagglomeranti o altri componenti chimici, che lo renderebbero nocivo per la nostra salute.
Grazie a queste sue caratteristiche è il più puro e completo sale della Terra, particolarmente adatto all’uso alimentare:
al gusto ha un sapore più rotondo, meno aggressivo. Non copre i sapori degli altri cibi, ma li accompagna e li esalta
è completamente assimilabile dall’intestino, il quale non deve impegnarsi per scindere il sale in parti più piccole, ma riesce a digerirlo subito
non è puro cloruro di sodio, che attira l’acqua e fa ritenzione idrica, ma grazie agli altri oligoelementi, chiamati anche sali minerali, è già completo e non crea alcuna ritenzione di acqua.
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Ma non è tutto:
Il sale rosa, grazie alla completezza delle sue informazioni vitali, è apprezzabile in molti usi diversi, non solo quello alimentare:
ottimo condimento in cucina
eccellente conservante, tanto che le migliori industrie alimentari lo preferiscono al sale tradizionale per la preparazione di prodotti pregiati di media e lunga scadenza
Massaggio con sale rosa dell’Himalaya
molto usato, soprattutto negli ultimi anni, per le cure estetiche e i trattamenti di bellezza : scrub corpo, peeling, massaggi, lettini di sale
ottimo integratore salino per animali di grandi dimensioni, come i cavalli, che avendo un senso del gusto molto sviluppato lo preferiscono al sale tradizionale, anche se aromatizzato per renderlo più appetibile
ideale per preparazioni idrosaline da utilizzare nella prevenzione e nella cura di frequenti disturbi come raffreddore, dermatite, congiuntivite, verruche,…
La soluzione idrosalina
Ovvero sale sciolto in acqua: se ben usato è un potente e naturale alleato per la prevenzione delle più comuni malattie (ad esempio raffreddore, influenza, dermatite, otite) e un ottimo aiuto nella loro cura. L’acqua infatti ha la capacità di arrivare anche nei punti più difficili e il sale è disinfettante e cicatrizzante. Per questo è molto importante avere sempre a disposizione un vaso, possibilmente di vetro, con del sale dentro e dell’acqua di buona qualità.
In un vaso mettere del sale rosa, possibilmente a pezzettoni
riempire il vaso fino all’orlo di acqua di buona qualità
lasciare riposare almeno per un’ora
Vaso di vetro con soluzione satura di sale rosa dell’Himalaya
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La chimica ci dice che il sale satura l’acqua con una percentuale del 26%, quindi finché il sale sarà visibile nel vaso la soluzione idrosalina sarà del 26%. Da qui si potrà prelevarne piccole dosi da utilizzare per infinite applicazioni. Ecco di seguito qualche esempio:
diluito all’1% per risciacqui agli occhi e al naso
diluito al 5% per bagni, inalazioni, pediluvi
pura, imbevendo una garza sterile, da appoggiare su verruche e funghi
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In realtà la soluzione idrosalina può essere utilizzata per qualsiasi tipo di disturbo, fastidio o malattia, come ben spiegato in diversi libri.
Il sale rosa caldo
Il sale rosa, a differenza di altri tipi di sale, se riscaldato ha una capacità in più: quella di emettere un buon numero di ioni negativi e creare una situazione di caldo secco non replicabile con altre sostanze. Vediamo come:
Le lampade di sale
In parole semplici, gli ioni negativi e positivi sono i responsabili della carica elettrostatica dell’aria. Se i due poli sono in equilibrio fra loro, ci sentiamo bene e respiriamo bene. Ma se l’aria, soprattutto in ambienti chiusi, non viene ciclicamente cambiata, con l’uso di elettrodomestici, pc, telefoni, si squilibra e si carica positivamente, cioè si riempie di ioni positivi, a discapito di quelli negativi. Le conseguenze più immediate sono sonnolenza, leggero mal di testa, spossatezza. La così detta “aria pesante”, che in realtà avrebbe solo bisogno di essere equilibrata. Per questo ci vengono in soccorso le lampade di sale: vere e proprie lampade da mettere accanto alla scrivania o vicino alla tv che oltre ad emettere una gradevolissima luce ambrata liberano grazie ad una particolare reazione molti ioni negativi, che quindi riequilibrano la carenza data dalle nostre quotidiane attività.
…e i cuscini di sale
Il sale rosa, riscaldato a 50°- 60° C può essere un valido aiuto in tutti quei casi si abbia bisogno di un impacco caldo: botta, stiramento, crampo, raffreddore, tendinite, dolori alla cervicale o alla schiena, ecc… Questi sono dei veri e propri cuscini in morbida spugna fuori e imbottiti solo di sale rosa dell’Himalaya all’interno, da riscaldare in forno, su di una stufa o un termosifone. Appoggiati alla zona dolorante sapranno dare un beneficio immediato e duraturo, grazie alla capacità trasmettere un caldo secco che riesce a penetrare fino ai tessuti più profondi.
Tutto questo, senza dimenticare le frequenze bioenergetiche del sale rosa: essendo puro, non raffinato, mantiene intatta tutta la su forza vitale, misurabile e certificabile con appositi strumenti messi a punto dalla biofisica, scienza ancora giovane ma in costante crescita come numero di sperimentazioni e scoperte.
fonte: ilsalerosa.com